City of Food Master ulteriori riconoscimenti assegnati nell’ambito del Bologna Award

per l’impegno nella comunicazione dei valori della sostenibilità agroalimentare, del diritto alla giusta alimentazione, della educazione alimentare.


"City of Food Master"

Dal  2017 sono stati assegnati i “City of Food Masters” - ulteriori riconoscimenti assegnati nell’ambito del Bologna Award per l’impegno nella comunicazione dei valori della sostenibilità agroalimentare, del diritto alla giusta alimentazione, della educazione alimentare. I Premi non prevedono un riconoscimento economico e sono assegnati a scrittori, giornalisti, divulgatori, attori e professionisti del settore agroalimentare e gastronomico.

I premiati “city of Food Master” 2020

Andreas Kipar | Dopo le lauree a Essen e al Politecnico di Milano, inizia un importante percorso professionale nel campo della pianificazione e progettazione paesaggistica.Assieme a Giovanni Sala nel 1990 fonda a Milano la società LAND (Landscape Architecture Nature Development). Oltre alla sede italiana, LAND ha uffici a Lugano in Svizzera e a Düsseldorf in Germania. Dal masterplan fino alla cura del dettaglio, LAND si occupa di riqualificazione urbana, parchi, aree naturali e sistemi agro-paesaggistici,  infrastrutture verdi, spazi green per retail e aziende. Partendo dal presupposto che "ogni paesaggio ha una sua anima, riflesso della società che gli ha dato forma", la mission dello studio è mirata a un approccio multidisciplinare e unico, in modo tale da gestire "la complessità di paesaggi apparentemente frammentati per ricondurli ad una possibile unità" e farli così diventare dei veri e propri luoghi. Questo approccio si traduce in progetti diversificati, efficaci e originali, dove le singole specificità vengono armonizzate in una visione d'insieme che pone sempre l'uomo e la società al centro delle varie strategie.

Luca Mercalli | Meteorologo, climatologo e divulgatore italiano. Ha studiato Scienze agrarie a Torino, con indirizzo agrometeorologia, conseguendo un master in Geografia alpina e scienze della montagna presso il Laboratorio Edytem dell’Université Savoie Mont Blanc di Chambéry (Francia). Si è occupato principalmente di ricerca sulla storia del clima e dei ghiacciai delle Alpi occidentali. Dopo un periodo di servizio presso l'Ufficio Agrometeorologico della Regione Piemonte, ha assunto la presidenza della Società Meteorologica Italiana. È docente di climatologia e glaciologia in diverse università. Ha fondato e dirige la rivista Nimbus e collabora con la Repubblica, La Stampa e Il Fatto quotidiano. Noto soprattutto per la partecipazione al programma di Raitre Che tempo che fa, ha condotto Scala Mercalli, in cui si è occupato di sostenibilità ambientale.

Alessandro Malavolti | presidente FederUnacoma, emiliano, laureato in economia, è titolare dell'AMA, una delle maggiori realtà industriali nel settore delle componentistica. E' stato presidente di Comacomp dal 2010 sino all'attuale carica, Malavolti ha ricoperto ruoli di responsabilità anche nelle rappresentanze territoriali di Confindustria Reggio Emilia.

Leah Penniman | menzione speciale va all’attivista statunitense, leader del movimento per la giustizia alimentare, coltivatrice organica e rigenerativa, fondatrice della fattoria familiare biologica Soul Fire Farm.  

I premiati “city of Food Master” 2019

Lucio Caracciolo | esperto di geopolitica, direttore Limes e presidente di Macrogeo che studia il cibo in rapporto a migrazioni ed evoluzione del mondo. È considerato uno dei maggiori esperti italiani di geopolitica. Dopo gli studi in filosofia è entrato a La Repubblica nel 1976, per poi diventare capo della sezione politica. Dal 1986 al 1995 ha diretto MicroMega, e nel 1993 ha fondato Limes, che dirige tuttora. Insegna relazioni internazionali all'università San Raffaele di Milano e alla Luiss Guido Carli di Roma e scrive analisi e commenti per La Repubblica e L'Espresso.

Eliana Liotta | saggista e divulgatrice che ha veicolato le ricerche su cibo, salute e sostenibilità con La Dieta Smartfood, un best seller internazionale in corso di pubblicazione in oltre 20 Paesi basato sui principi della dieta mediterranea e sugli studi di nutrigenomica. A Bologna ha fatto tappa con la sua nuova pubblicazione, “Prove di felicità” (La nave di Teseo), il libro che ci insegna come a tavola possiamo coltivare la felicità, scegliendo i cibi che influenzano i sorrisi e il benessere del corpo: gli happyfood. 

Massimo Montanaristorico italiano, docente ordinario di Storia medievale presso la Scuola di Lettere e Beni Culturali dell'Università di Bologna, dove insegna anche Storia dell'alimentazione e dirige il Master europeo "Storia e cultura dell'alimentazione". Insegna anche all'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. È ritenuto uno dei maggiori specialisti mondiali di storia dell'alimentazione. È autore di numerosi saggi, tradotti in molte lingue, sul rapporto tra cibo, economia, cultura e identità.  Ha dedicato le proprie attenzioni di studioso soprattutto a due filoni di ricerca, tra loro strettamente integrati: la storia agraria e la storia dell'alimentazione, intese come vie d'accesso preferenziali per una ricostruzione della società medievale nel suo insieme. 

Federico Quaranta e Nicola Prudentela coppia nota con il nome  Fede&Tinto conducono il programma cult di Rai Radio2 dedicato al mondo dell’agricoltura e dell’enogastronomia Decanter che, ogni sera sensibilizzano sulla sostenibilità del cibo. Entrati per caso nel mondo della comunicazione enogastronomica, sono riusciti a diventare in pochi anni opinion leader del settore riuscendo a rendere l’alta gastronomia, il gusto ed il mondo del vino un contenuto fruibile e apprezzato non solo dagli addetti ai lavori ma anche da molti appassionati. Nel 2008 sono entrati nel Guinness dei Primati per aver brindato in piazza del Duomo a Spoleto davanti a migliaia di persone con una calice di Asti DOCG alto 2,50 metri. Fede&Tinto hanno, inoltre, ricevuto importanti premi e riconoscimenti, tra i quali: nel 2010, il Premio per il miglior programma giornalistico per la trasmissione di Radio 2 “Decanter” assegnato dal Congresso Internazionale di Cucina “Identità Golose”; nel 2011, il Premio Grandi Cru d’Italia dedicato alle migliori firme e ai migliori media italiani e internazionali che si occupano di vino; nel 2012, in occasione dell’Oscar del Vino, ricevono il Premio Speciale della giuria per la trasmissione “Decanter”.

Decanter è il programma DOP di Radio2, prima e unica enogastronomia dell'etere, punto di riferimento da ben 15 anni per tutti gli appassionati del buon vivere. Fede&Tinto, voci e volti dell'enogastronomia che diverte, raccontano il cibo e il vino per quello che sono o dovrebbero essere: allegria, convivialità e sostanza. Al loro fianco Andrea Amadei, il bello e il buono di Radio2, le sue incursioni nel programma sono veri e propri approfondimenti sulla cultura alimentare del Bel Paese. Dal lunedì al venerdì all'ora di cena, un moderno convivio riunisce, alla stessa tavola, curiosi e addetti del settore, cuochi alle prime armi e chef stellati, casalinghe in cerca di ispirazione e giovani affamati di novità. Decanter è uno scambio di pensieri all'insegna del buon gusto.

Antonio Riccardi l poeta, scrittore e critico letterario italiano.  Direttore letterario di Mondadori in passato, direttore editoriale di Aboca Edizioni e SEM, oggi.

Pier Luigi Petrillo | ordinario di Diritto Pubblico Comparato presso l’università degli studi di Roma UNITELMA-Sapienza e membro del consiglio direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, nonché Capo di Gabinetto del Ministero dell’Ambiente, premio Bologna Award 2019 City of Food Master per l’impegno sui temi della sostenibilità e dell’educazione ai patrimoni culturali, ivi compresi quelli agroalimentari, profuso nell’ambito dei suoi incarichi istituzionali presso l’Unesco, il Ministero dell’Ambiente e il Ministero delle Politiche Agricole, alimentari, forestali e del turismo.

I premiati “city of Food Master” 2018

Antonia Klugmann | chef. Il lavoro di Antonia trae ispirazione dall’identità dei prodotti locali, senza rinunciare però ad influenze esterne. L’Argine a Vencò (aperto a fine 2014 a Dolegna del Collio in provincia di Gorizia) è un piccolo ristorante di campagna con il mondo come orizzonte. Territorio, stagionalità ed elementi vegetali sono i cardini della sua cucina. La bellezza del paesaggio circostante, l’orto e le vigne sono le principali fonti d’ispirazione. Lavorare in campagna significa avere un profondo rispetto per il territorio e le sue origini. La prevenzione degli sprechi è, quindi, una priorità. Per questo motivo, vengono effettuati solo piccoli acquisti mirati e il numero di ospiti accolti nel ristorante è limitato. Utilizzando creatività e competenze tecniche nessuna parte degli ingredienti animali e vegetali viene scartata.

Filippo La Mantia | oste e cuoco, come lui ama definirsi, all'età di 14 anni ha iniziato a strimpellare ai fornelli e non ha più smesso, lavora fra Palermo, Roma e Milano. Per lui in cucina la materia prima è fondamentale, racconta spesso di un ricordo che passa attraverso il tatto, suo nonno lo portava in carrozza al mercato della Vucciria di Palermo e tra quei banchi ha imparato a conoscere il cibo. Basilico, menta, finocchietto fresco, melanzane, arance. Sapori e profumi che porta sempre con se, per proporli poi nei suoi piatti.

Caterpillar | programma cult di Radio2 Rai | programma cult di Rai Radio2, in segno di ringraziamento per la capillare sensibilizzazione portata avanti quotidianamente attraverso le scelte e i contenuti redazionali intorno ai valori della sostenibilità ambientale e agroalimentare. Il premio è stato consegnato agli autori e conduttori Massimo Cirri e Laura Troja. Nato nel 1997 da un'idea di Massimo Cirri e Sergio Ferrentino, dal 2000 avvicendato alla conduzione da Filippo Solibello, Caterpillar è scandito quotidianamente, da lunedì a venerdì, una fascia “am” di prima mattina e da una fascia in onda a fine pomeriggio. L’attenzione per l’educazione ambientale e alimentare è testimoniata da uno storico impegno della trasmissione, attraverso eventi come “M’illumino di meno” per la sostenibilità energetica e “Primo non sprecare”, il format di pranzi e ceni con cibo di recupero avviato insieme alla campagna Spreco Zero di Last Minute Market.

Joseph Puglisi | ordinario di biologia strutturale a Stanford University, il docente e ricercatore da anni lavora con il suo team per investigare il ruolo dell’Rna nei processi cellulari e, attraverso una innovativa start up, ha selezionato un ampio range di proteine vegetali capaci di produrre una palette di sapori e aromi identici ai salumi, alle salsicce e alle bistecche: una sfiziosa scelta per le scelte alimentari vegetariane e vegane.

Giovanni Delù | il giovane piemontese diventato l’orticoltore più famoso di Francia per il lavoro alla “corte” dei giardini di Versailles, ogni giorno accudisce non solo il verde della Reggia del Re Sole, ma anche gli orti regali dove coltiva cibo buono e salutare.

Nick Difino | primo food-hacker italiano, ha condotto svariati food-hackathon collaborando con importanti organizzazioni “disruptive”, tra cui Future Food Institute e Barilla Center Food Nutrition Foundation. Autore, attore e regista dei suoi spettacoli live in cui unisce cibo, musica e parole e arti figurative. Ha condotto trasmissioni tv, scrivo di cibo e innovazione per La Repubblica, divulgatore e comunicatore, advisor per ristoranti, relatore e/o art-director in diverse produzioni e festival.

I premiati “city of Food Master” 2017 

Stephen Ritz | Docente e innovatore è uno dei più amati ed efficaci divulgatori del nostro tempo in tema di educazione alimentare. Direttore del National Heal th, Wellness and Biodiversity Center di New York e ideatore della Green Bronx Machine, nel South Bronx a New York ha creato i muri "mangiabili", sfruttando i principi dell'agricoltura idroponica (senza terra) e trasformando le scuole in orti. Un progetto di "fattorie" urbane (se ne contano un centinaio) che ha coinvolto migliaia di ragazzi, spesso disagiati, delle scuole della Grande Mela abituandoli a un'alimentazione sana, al lavoro e dando loro un futuro possibile. Ritz elogia spesso l'eccellenza del ci bo italiano e mediterraneo, sottolineando la necessità di produrre alimenti di qualità, secondo una logica di sostenibilità ambientale. E’ fresco autore di un libro cult che sta rivoluzionando la filosofia alimentare americana, “The power of a plant”, dive ntato un prezioso vademecum per milioni di cittadini statunitensi e per le giovani generazioni

Michiel Bakker | responsabile del Google Food Service, è un esperto internazionale di agroalimentare, da 25 anni impegnato nella ricerca legata al network internazionale e alla ricerca innovativa. Come Direttore del Global Food Services per il noto Google Food Program sostiene e porta avanti le sue ricerche per la comunità globale che fa capo a Google, decine di migliaia di dipendenti in tutto il mondo. La filosofia di Bakker è votata alla soddisfazione, al benessere e naturalmente alla salute di ogni singolo individuo impegnato a Google. In questa ricerca Bakker innesta l’expertise che gli deriva dalla lunga collaborazione con Starwood’s Food and Beverage in Europa, Africa e nel Medio Oriente. Michel Bakker tiene inoltre un Business Administration Bachelor a Maastricht (the Hotel Management School), un MBA presso l’Università di Bradford, e vai altri Masters presso istituzioni di formazione statunitensi. 

Douglas Gayeton | Pluripremiato artista multimediale americano, regista, sceneggiatore e fotografo, dirige il progetto Lexicon of Sustainability. Nel 2009 ha pubblicato il suo primo libro, Slow: Life in a Tuscan Town , che racconta la storia del movimento Slow Food in Toscana attraverso fotografie che e ricerche, con intro della chef Alice Waters e prefazione del fondatore del movimento, Carlo Petrini. The Lexicon of Sustainability è diventato un progetto ad ampio raggio e anche un per corso espositivo portato avanti con Future Food Institute: il format ha coinvolto studenti/ricercatori/attivi sti provenienti da tutti gli angoli del globo. Il gruppo ha lavorato insieme per raccontare al mondo storie di eccellenza sull'agricoltura sostenibile, sulla produzione locale e sulla valorizzazione dei territori rurali, utilizzando un'innovativa tecnica c omunicativa in cui fotografia e lessico si fondono, riportando alla luce il valore nascosto di paesaggi rurali, eccellenze gastronomiche locali e dando voce ai protagonisti che li rendono possibili. 

Licia Colo’ | giornalista e conduttrice e la redazione di Linea Verde - Raiuno | Licia Colò: viaggiatrice e sognatrice instancabile, ha fatto del suo amore per la natura una filosofia di vita. In programmi come "L' Arca di Noè" e "La compagnia dei viaggiatori" Licia Colò ha riversa to tutta la sua passione per i viaggi e la scoperta. In Rai ha condotto fra le altre le trasmissioni documentaristiche "Geo & Geo", "King Kong", "Il pianeta delle meraviglie". Collabora con diverse testate giornalistiche e dedica particolare impegno alla sensibilizzazione dei giovanissimi, collaborando con Topolino. Come autrice e conduttrice di documentari televisivi, ma anche per i suoi libri, le sono stati riconosciuti numerosi premi. Alle falde del Kilimangiaro, da lei ideato e condotto per 15 anni, ha ricevuto premi fra cui il Telegatto come miglior programma d’informazione nel 2008. Nel 2001 Licia Colò ha fondato la Onlus Animali e Animali ed è poi nato il sito di informazione Animali e Ambiente. Molti i riconoscimenti: il premio nazionale “Un bosco per Kyoto”, che le è stato attribuito per due anni, il premio Ambasciatore della Natura e que llo Ambasciatore per la biodiversità. Numerosi anche i libri di cui è autrice. Attualmente conduce su TV2000 “Il mondo insieme”. Linea verde: è il programma di Rai 1 che da oltre mezzo secolo racconta l’agricoltura italiana e le sue eccellenze, valorizzando i migliori esempi di coltivazione, produzione ed elaborazione in ricetta dei prodotti agroalimentari nazionali. Un filo rosso con la terra in una visione di sostenibilit, presente con impegno crescente nelle ultime edizioni e valorizzata dalla redazione in rapporto a temi con l’educazione alimentare, lo spreco di cibo, il consumo delle risorse.

Ibrahim Abuleishmenzione alla memoria al fondatore di Sekkem Farm. Il medico e ricercatore egiziano noto per aver promosso nel suo paese un’agricoltura che rispetta l’ambiente offre lavoro attraverso il progetto Sekem, azienda biodinamica, che impiega oltre duemila persone e che ha saputo trasformare in giardino migliaia di ettari di sabbia. Rispetto della natura, quindi, impegno sociale, cura della terra e lotta contro gli sprechi contraddistinguono Sekem. Ibrahim Abouleish, è stato insignito anche del Right Livelihood Award per aver creato un modello di business che unisce sviluppo sociale e culturale.

Coop. Sociale Il Bettolino di Reggio Emilia | menzione speciale per l’attivita’ socio-agricola. La cooperativa riconosce la persona svantaggiata come una risorsa, ne promuove l’integrazione e ne valorizza le capacità lavorative,costruendo in stretto rapporto con la rete dei servizi territorriali,un percorso finalizzato alla crescita individuale. L’obiettivo finale è quello di creare le condizioni (individuali e sociali) per inserire il lavoratore nel mercato ordinario del lavoro attraverso un percorso educativo. E' una cooperativa di tipo misto, coltiva basilico biologico e non biologico e il suo relativo confezionamento. Eroga servizi di spazzamento e pulizia manuale di strade, aree e strutture pubbliche, compresa la raccolta e il trasporto di rifiuti urbani,limitatamente al conferimento al centro di raccolta, gestisce centri di raccolta e manutenzione aree verdi. L'erogazione di questi servizi ha come finalità all’inserimento di soggetti svantaggiati.


Bologna Award

Partecipa anche tu fai la tua candidatura

Segnala