Bologna Award 5^ edizione

Venerdì 16 ottobre Giornata Mondiale dell’alimentazione.


BOLOGNA - Va al ricercatore italiano Giacomo Grassi, per il ruolo determinante nell’elaborazione delle Politiche Europee e mondiali per la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, l’edizione 2020 di Bologna Award, il Premio per la sostenibilità Agroalimentare assegnato annualmente da CAAB, Centro Agroalimentare di Bologna, in sinergia con Fondazione FICO.

Il riconoscimento va quindi ad uno scienziato italiano, selezionato nella terna finalista internazionale per la valenza strategica delle sue analisi sui flussi di CO2 dagli ecosistemi terrestri, alla base delle scelte della Commissione europea per il Green Deal che vede l’Europa capofila a livello planetario nelle politiche di sviluppo sostenibile. Menzione speciale Bologna Award 2020 all’attivista statunitense Leah Penniman, leader del movimento per la giustizia alimentare, mentre tre riconoscimenti sono stati assegnati per la comunicazione della sostenibilità, i consueti “City of Food Master”: vanno al climatologo e divulgatore Luca Mercalli, all’architetto paesaggista Andreas Kipar e al presidente Federunacoma Alessandro Malavolti.   I premi di Bologna Award saranno consegnati in occasione della Giornata Mondiale dell’alimentazione, venerdì 16 ottobre, durante i lavori del convegno internazionale dedicato a “Smart&Urban Farming. Mangiare e vivere sostenibile”, in programma a Bologna – Palazzo D’Accursio, dalle 16.30, con la partecipazione dei vincitori di tutte le edizioni di Bologna Award: interverranno infatti in video collegamento anche l’economista e accademico Raj Patel, l’attivista indiana Sunita Narain, gli scienziati genetisti Salvatore Ceccarelli e Matteo Dell’Acqua. Condurrà i lavori l’agroeconomista Andrea Segre’, presidente CAAB e Fondazione FICO. Dettagli programma.

 

BOLOGNA – Tradurre la scienza in obiettivo politico e normativo per lo sviluppo sostenibile è fattore determinante per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 fissati dalle Nazioni Unite. Per questo Bologna Award 2020, Premio Internazionale per la Sostenibilità agroalimentare, va al ricercatore italiano Giacomo Grassi, operativo presso il Joint Research Centre della Commissione Europea a Ispra: le sue ricerche sono state condotte in un ruolo chiave di interfaccia fra monitoraggio scientifico e attuazione normativa degli obiettivi di sostenibilità. Per aver testimoniato che le foreste svolgono un ruolo chiave nella mitigazione del cambiamento climatico attraverso l’assorbimento di CO2 e per il supporto nella progettazione delle strategie utili al raggiungimento degli obiettivi climatici dell'accordo di Parigi, Bologna Award premia nella sua 5^ edizione Giacomo Grassi. Una menzione speciale va all’attivista statunitense Leah Penniman, leader del movimento per la giustizia alimentare, coltivatrice organica e rigenerativa, fondatrice della fattoria familiare biologica Soul Fire Farm.  

I riconoscimenti saranno consegnati in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, venerdì 16 ottobre, a Bologna, nell’ambito del convegno internazionale promosso da Bologna Award sul tema “Smart& Urban Farming”, in programma in presenza dalle 16.30 a Palazzo D’Accursio – Sala Anziani con prologo dalle 16 in streaming live sul sito fondazioneficowebinar.it Tema portante dell’incontro sarà lo sviluppo sostenibile delle città, cruna dell’ago per la promozione di un sistema agroalimentare che faccia tesoro dell’innovazione tecnologica, armonizzandosi alle esigenze non solo ambientali ma anche di equità sociale e gestione delle risorse, per garantire a tutti l’accesso al cibo sano e salutare. Protagonisti dell’evento saranno anche i 4 vincitori delle prime edizioni di Bologna Award, quattro nomi chiave per la definizione delle strategie di sviluppo sostenibile legate al cibo: sono l’economista e accademico Raj Patel, l’ambientalista indiana Sunita Narain direttore del CSE di New Delhi, gli scienziati genetisti Salvatore Ceccarelli e Matteo Dell’Acqua. Con loro, insieme all’agroeconomista Andrea Segrè, fondatore della campagna Spreco Zero per l’economia circolare, si confronteranno i due vincitori del Premio Bologna Award City of Food Master 2020 per la comunicazione della sostenibilità: il divulgatore e climatologo Luca Mercalli e l’architetto e paesaggista Andreas Kipar. Un ulteriore riconoscimento City of Food Master va al presidente Federunacoma Alessandro Malavolti per l’impulso alla divulgazione digitale dell’innovazione in ambito agroalimentare.  

Promuovere la ricerca scientifica e tecnologica in tema di sostenibilità agroalimentare, migliorare e ottimizzare la distribuzione del cibo, ridurre l’impatto ambientale e sociale della produzione e distribuzione alimentare, sostenere una nuova e diffusa cultura nel segno dell’educazione alimentare sono gli obiettivi portanti di Bologna Award, anche quest’anno declinato intorno a cibo e sostenibilità come sfida cruciale per il futuro della terra, promosso come sempre dal CAAB – Centro Agroalimentare di Bologna e da Fondazione FICO, in sinergia con la Regione Emilia Romagna e con il patrocinio della Camera di Commercio e del Comune di Bologna, in partnership con la FAO, Food and Agriculture Organization of the United Nations, a cura di Duccio Caccioni e Daniela Volpe. Tutti i lavori potranno essere seguiti anche da remoto in streaming sul sito fondazioneficowebinar.it

«In un’edizione che raccoglie il testimone della necessaria “resilienza” nell’anno del covid – spiega il presidente CAAB e Fondazione FICO Andrea Segrè – abbiamo chiamato a raccolta i vincitori delle prime quattro edizioni di Bologna Award per riflettere insieme sulle prospettive legate all’urbanizzazione della produzione agroalimentare. Entro il 2050 due persone su tre risiederanno in un insediamento urbano e l'80% del cibo verrà consumato in città. Produrlo e consumarlo implicherà un costo, anche dal punto di vista delle emissioni di gas serra: si stima che quelle generate dalla produzione e dal consumo degli alimenti potrebbero arrivare al 40% del totale nei prossimi 30 anni. Per questo è dedicato a “Smart & Urban Farming. Mangiare e vivere sostenibile” il convegno di Bologna Award 2020». Appuntamento venerdì 16 ottobre, World Food Day, nella giornata in cui tutto il mondo celebra il valore del cibo, pur fra i mille paradossi di una società globale in cui convivono sprechi e malnutrizione. «La pandemia covid-19 ha polarizzato le criticità legate alle fasce deboli della popolazione, anche e soprattutto nelle città – osserva il Direttore Generale CAAB Alessandro Bonfiglioli, Segretario Generale di Fondazione FICO – Un tema da affrontare con urgenza, per offrire risposte ai contesti di inadeguatezza nell’approvvigionamento alimentare. Attivare una forte rete di riflessione locale e insieme globale è uno dei compiti di Bologna Award, che ad ogni edizione individua i temi prioritari da supportare concretamente: ai nostri vincitori andranno gettoni di sostegno per i progetti e le ricerche sulle quali sono impegnati».  «Da Bologna – sottolinea il segretario generale della Camera di Commercio Giada Grandi - arriva oggi una buona semina per il futuro. In un anno come questo che ha dimostrato quanto cambiamenti climatici, epidemie e necessità fare ricerca siano correlati, un premio come Bologna Award è sempre più necessario.  Lo dimostrano le storie dei finalisti, selezionati a livello internazionale e da cui è maturato un progetto vincitore legato all’agroalimentare del nostro territorio e alla ripartenza nella situazione attuale».

A Bologna Award 2020 si parlerà anche della sostenibilità della pesca: “Il Mare è come un orto, se non lo curi non produce” titola il dialogo introduttivo dei lavori del 16 ottobre, affidato a Pino Cuttaia, chef stellato e Gianni Lorenzoni, Professore Emerito Università Alma Mater Studiorum Bologna. Nell’occasione saranno presentati i progetti di pesca sostenibile promossi da CAAB, Centro Agroalimentare Bologna.

Bologna Award 2020 è organizzato con il patrocinio di Città Metropolitana ed è sostenuto da Alce Nero e Granarolo, e inoltre da Coprob e Conapi, media partners QN - Il Resto del Carlino e Agronotizie. Hanno collaborato, in occasione del World Food Day, la campagna di sensibilizzazione Spreco Zero e la rete di Comuni Sprecozero.net.

Info, programma e prenotazioni per la partecipazione.


Bologna Award