WORLD FOOD DAY 16 OTTOBRE 2020

BOLOGNA AWARD 2020: LA SVOLTA AGRICOLA.


L’EVENTO: 16 OTTOBRE IL CONVEGNO INTERNAZIONALE DI BOLOGNA AWARD 2020.  ALLE 16.30 IN LIVE STREAMING “SMART&URBAN FARMING. MANGIARE E VIVERE SOSTENIBILE”. INTERVENGONO L’ECONOMISTA RAJ PATEL, IL CLIMATOLOGO LUCA MERCALLI, L’ARCHITETTO PAESAGGISTA ANDREAS KIPAR, L’AMBIENTALISTA SUNITA NARAIN, GLI SCIENZIATI GENETISTI MATTEO DELL’ACQUA E SALVATORE CECCARELLI, L’AGROECONOMISTA ANDREA SEGRE’, L’ESPERTA DI AGROSOSTENIBILE ILARIA PERTOT.

I DATI: IN ITALIA LE EMISSIONI DA ATTIVITA’ AGRICOLE DETERMINANO L’8% DEI GAS SERRA, A LIVELLO GLOBALE INCIDONO PER IL 12% E L’INTERO SISTEMA AGROALIMENTARE CONTRIBUISCE PER IL 25% ALLE EMISSIONI DI GAS SERRA. MA INVERTIRE LA TENDENZA E’ POSSIBILE, MITIGANDO GLI EFFETTI DEL CLIMATE CHANGE. LE RICERCHE SONO DEL RICERCATORE GIACOMO GRASSI, VINCITORE BOLOGNA AWARD 2020, OPERATIVO AL JOINT RESEARCH CENTRE DELLA COMMISSIONE EUROPEA. DAI SUOI MONITORAGGI SUI FLUSSI CO2 ARRIVANO LE LINEE GUIDA PER GLI OBIETTIVI SOSTENIBILI DEL GREEN DEAL EUROPEO.

BOLOGNA – In Italia le emissioni da attivita’ agricole determinano l’8% dei gas serra, a livello globale incidono per il 12%, mentre l’intero sistema agroalimentare contribuisce per il 25-30% alle emissioni planetarie di gas serra. Eppure invertire la tendenza è possibile, perché le aree agricole e forestali possono essere gestite in modo utile ad assorbire le emissioni, mitigando così gli effetti del Climate Change. Lo spiega il ricercatore Giacomo Grassi, operativo al Joint Research Centre della Commissione Europea, vincitore di Bologna Award 2020:, attraverso i suoi monitoraggi sui flussi CO2, arrivano linee guida importanti per gli obiettivi sostenibili del Green Deal europeo. «In Italia – spiega Giacomo Grassi - le aree agricole e i pascoli generano un parziale assorbimento compensano il 2% circa delle emissioni totali. Un’attenta gestione delle lavorazioni, delle fertilizzazioni, dell’irrigazione e dei residui vegetali puo’ aumentare questi assorbimenti. La sfida che ci attende è coniugare sicurezza alimentare per una popolazione in crescita, resilienza agli impatti dei cambiamenti climatici e maggiore sostenibilita’, cioe’ processi produttivi e diete con un minore impatto ambientale globale». L’appuntamento, nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione, è con la consegna del Bologna Award 2020 a Giacomo Grassi, in programma domani dalle 16.30 a Bologna – Palazzo D’Accursio (Sala Anziani), in occasione del convegno internazionale “Smart&Urban Farming. Mangiare e vivere sostenibile”, proposto anche in streaming live e con partecipazione libera su prenotazione obbligatoria (COME PARTECIPARE). Tema portante sarà appunto la sostenibilità della produzione agroalimentare negli insediamenti urbani, un passaggio decisivo per i prossimi decenni: si calcola infatti che entro il 2050 due persone su tre vivranno entro il perimetro urbano e l’80% del cibo verrà consumato in città.  Interverranno i 4 vincitori delle prime edizioni di Bologna Award, quattro nomi chiave per la definizione delle strategie di sviluppo sostenibile legate al cibo: l’economista e accademico Raj Patel, l’ambientalista indiana Sunita Narain direttore del CSE di New Delhi, gli scienziati genetisti Salvatore Ceccarelli e Matteo Dell’Acqua. Con loro, insieme all’agroeconomista Andrea Segrè, fondatore della campagna Spreco Zero per l’economia circolare, e all’esperta di agricoltura sostenibile Ilaria Pertot, si confronteranno i due vincitori del Premio Bologna Award City of Food Master 2020 per la comunicazione della sostenibilità: il divulgatore e climatologo Luca Mercalli e l’architetto e paesaggista Andreas Kipar. Ulteriore riconoscimento sarà consegnato al Presidente Federunacoma Alessandro Malavolti. Coordinerà i lavori Duccio Caccioni, Direttore scientifico di Fondazione FICO.

 

Bologna Award è promosso come sempre dal CAAB – Centro Agroalimentare di Bologna e da Fondazione FICO, in sinergia con la Regione Emilia Romagna e con il patrocinio della Camera di Commercio e del Comune di Bologna, in partnership con la FAO, Food and Agriculture Organization of the United Nations. Tutti i lavori potranno essere seguiti anche da remoto in streaming su https://webinarasppinext.adobeconnect.com/bologna-award-2020/ A Bologna Award 2020 si parlerà anche della sostenibilità della pesca: “Il Mare è come un orto, se non lo curi non produce” titola il dialogo introduttivo dei lavori del 16 ottobre, affidato a Pino Cuttaia, chef stellato e Gianni Lorenzoni, Professore Emerito Università Alma Mater Studiorum Bologna. Nell’occasione saranno presentati i progetti di pesca sostenibile promossi da CAAB, Centro Agroalimentare Bologna.

 

Bologna Award 2020 è organizzato con il patrocinio di Città Metropolitana ed è sostenuto da Alce Nero e Granarolo, e inoltre da Coprob e Conapi, media partners QN - Il Resto del Carlino e Agronotizie. Hanno collaborato, in occasione del World Food Day, la campagna di sensibilizzazione Spreco Zero e la rete di Comuni Sprecozero.net


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