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10 e 17 dicembre ore 11



I DIALOGHI DI BOLOGNA AWARD 2020

 

DUE INCONTRI DEDICATI ALLA FOOD VALLEY EMILIA ROMAGNA:

GIOVEDI’ 10 DICEMBRE, ORE 11, FOCUS SUI PRODOTTI DOP/IGP NEI MERCATI ALL’INGROSSO. EMILIA ROMAGNA PRIMA PER IMPATTO ECONOMICO CON 3.020 MILIONI € (DATI ISMEA 2019). SI CALCOLA CHE NEL SISTEMA DEI MERCATI DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA I PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI MARCHIATI CON DOP, IGP E STG AMMONTINO A 25 MILIONI DI KG PER UN CONTROVALORE ALL’INGROSSO DI 42 MILIONI €.

Interventi del Direttore Marketing CAAB Duccio Caccioni e del Direttore SG Marketing Claudio Scalise.

E GIOVEDI’ 17 DICEMBRE SI FARA’ IL PUNTO SUL SISTEMA DEI MERCATI ORTOFRUTTICOLI DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA. 

Con il Presidente CAAB Andrea Segre’ e il Direttore Generale CAAB Alessandro Bonfiglioli interverranno, fra gli altri, i Direttori Generali del Centro Agroalimentare e Logistica di Parma Giulietta Magagnoli e del Centro Agroalimentare Riminese Valter Vannucci.


Vanta 44 eccellenze tra Dop e Igp la Regione Emilia Romagna, prima fra le regioni italiane per impatto economico di queste eccellenze della sua food valley, con 3.020 €, ai quali vanno sommati circa 394 milioni € per il comparto del vino (fonte: rapporto Ismea Qualivita diffuso nel marzo 2020). L’Emilia Romagna si conferma dunque al top dell’agroalimentare italiano di qualità con tre province sul podio per impatto economico dei prodotti Dop e Igp: a guidare la classifica italiana è infatti Parma, seguita a ruota da Modena e Reggio Emilia. Proprio alla valorizzazione dei prodotti tipici da parte dei mercati all’ingrosso è dedicato il primo dei due Dialoghi 2020 di Bologna Award in programma, su piattaforma digitale, giovedì 10 e giovedì 17 dicembre, per iniziativa del CAAB – Centro Agroalimentare di Bologna e di Fondazione FICO in sinergia con la Regione Emilia Romagna. “Il ruolo dei mercati per la valorizzazione dei prodotti DOP IGP" titola il focus in programma giovedì 10 dicembre dalle ore 11, introdotto dal presidente CAAB Andrea Segrè con il Direttore Generale Alessandro Bonfiglioli: si avvicenderanno gli interventi di Duccio Caccioni, vicedirettore di mercato e Direttore Marketing CAAB, di Claudio Scalise, Direttore di SG Marketing e di Alberto Ventura, funzionario dell’Assessorato Agricoltura Regione Emilia-Romagna. Seguiranno le testimonianze dei Consorzi ortofrutticoli DOP e IGP della Regione Emilia-Romagna con interventi di Alessandra Ravaioli, consulente Marketing strategico CSO Centro Servizi Ortofrutticoli, Francesca Nadalini, Responsabile Commerciale Op Sermide Ortofruit e titolare Nadalini Società Agricola, Patrizia Manghi, Responsabile Sal Frutta Srl. I lavori potranno essere seguiti anche da remoto in streaming sul sito https://webinarasppinext.adobeconnect.com/webinarcaab2/event/registration.html  L’utilizzo dei mercati all’ingrosso nella valorizzazione dei prodotti tipici appare fondamentale per sviluppare armonicamente il settore Dop / Igp: si calcola che nel sistema dei mercati della Regione Emilia Romagna (Centri Agroalimentari di Bologna, Parma e Rimini – Mercato all’ingrosso di Cesena) i prodotti ortofrutticoli marchiati con Dop, Igp e Stg ammontino a circa 25 milioni di kg per un controvalore all’ingrosso di circa 42 milioni €. A questi prodotti vanno poi aggiunti prodotti tipici di eccellenza con connotazione tipicamente territoriale, prodotti in genere da piccoli agricoltori, che senza la possibilità di accedere ai mercati andrebbero incontro all’estinzione con un notevole danno non solo economico ma anche per il patrimonio gastronomico e per la biodiversità. La valorizzazione dei prodotti ortofrutticoli certificati e soprattutto di quelli “minori” nei mercati all’ingrosso svolge quindi un prezioso ruolo di supporto per migliaia di piccole aziende produttrici, ed è base di rifornimento per i piccoli distributori di eccellenza come i mercati di piazza. Dal suo scrigno gastronomico Dop, l’Emilia Romagna può estrarre - oltre a prodotti celeberrimi come il Grana Padano, il Parmigiano Reggiano, il Prosciutto di Parma e l’Aceto Balsamico di Modena - anche l’olio extra vergine d’oliva di Brisighella e delle Colline di Romagna, l’Aglio di Voghiera, la Patata di Bologna e tra le 25 Igp oltre alla rinomatissima Mortadella di Bologna anche – fra gli altri - l’Anguria Reggiana i Cappellacci di zucca ferraresi, l’Asparago verde di Altedo, lo Scalogno di Romagna, il Fungo di Borgotaro, il Marrone di Castel del Rio, le Pere dell’Emilia Romagna, Pesca e Nettarina di Romagna, la Ciliegia di Vignola.

Giovedì 17 dicembre, sempre dalle 11 si prosegue con l’incontro dedicato al "Sistema dei mercati ortofrutticoli della Regione Emilia-Romagna, per una logistica sostenibile delle merci”. Introdurrà i lavori il Presidente CAAB Andrea Segrè e oltre a lui interverrannno, nel corso dei lavori, il Direttore Generale CAAB Alessandro Bonfiglioli e i Direttori Generali del Centro Agroalimentare e logistica di Parma Giulietta Magagnoli e del Centro Agro Alimentare Riminese Valter Vannucci. Prevista la relazione introduttiva di Luca Lanini, Docente di Logistica e Supply Chain Management presso l’Università Cattolica oltre a interventi di Alessandro Giunchi, Amministratore Unico di Filiera Ortofrutticola Romagnola, società di gestione del Mercato ortofrutticolo di Cesena e di Paolo Solmi, Servizio Fitosanitario Regione Emilia-Romagna,  Massimo Modanesi, Presidente del "Consorzio Piccola Pesca Costiera Op Societa' Cooperativa” e Andrea Montebelli Consulente logistico commerciale. Modera l’incontro Duccio Caccioni, vicedirettore di mercato e Direttore Marketing CAAB.


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